TECNOLOGIA • 5 MIN

Perché il Gas è la barriera numero uno all'adozione.

Jonathan Fontana

Jonathan Fontana

Web3 Architect • 16 Gennaio 2026

Hai mai provato a spiegare a tua madre cos'è il "gas fee"? "Mamma, guarda, per mandarti 50€ devo pagare 15€ di commissione, poi devo aspettare 3 minuti, e forse fallisce."

Lei ti guarderebbe strano. E avrebbe ragione.

Il problema invisibile

Tutta la narrative del Web3 vende "libertà", "decentralizzazione", "sovranità". Nessuno parla del fatto che per fare qualsiasi cosa devi prima:

Questo è il motivo per cui il 99.9% delle persone non usa blockchain. Non sono "troppo stupide". È semplicemente una user experience orrenda.

"Se il tuo prodotto Web3 richiede all'utente di capire cos'è il gas, hai già fallito come product designer."

Ethereum: il modelo Pay-to-Use

Ethereum e la maggior parte delle blockchain usano il modello tradizionale: l'utente paga per ogni operazione.

Swap su Uniswap $5 - $50
Mint NFT $20 - $100
Transfer ERC-20 $3 - $15
Interagire con dApp $10+ per tx

E durante i picchi di traffico? Questi numeri possono moltiplicarsi per 10. Ho visto persone pagare $150 per un semplice swap.

ICP: il Reverse Gas Model

Internet Computer ha ribaltato completamente l'equazione. Su ICP, chi paga il gas è chi sviluppa l'applicazione, non chi la usa.

È esattamente come il Web2: quando usi Facebook, non paghi nulla per ogni post che pubblichi. Paghi Facebook (con i tuoi dati) e lui copre i costi infrastrutturali.

Su ICP:

Confronto diretto

WEB2 TRADIZIONALE

  • Utente paga: €0
  • Velocità: Istantanea
  • Dati: Posseduti dalla piattaforma
  • Server: Centralizzati (AWS)
  • Downtime: Possibile

ICP (REVERSE GAS)

  • Utente paga: €0
  • Velocità: Istantanea
  • Dati: Posseduti dall'utente
  • Server: Decentralizzati
  • Downtime: Quasi impossibile

Un esempio reale

Immagina un social network decentralizzato tipo Twitter:

Pubblicare post GRATIS (0.0000001 ICP cycles)
Seguire account GRATIS
Mettere like GRATIS
Costo sviluppatore (milione tx) ~$5/mese in cycles

L'utente non sa nemmeno che sta usando una blockchain. Sa solo che l'app funziona, è veloce, e non gli costa nulla.

Ma quindi chi paga?

Ottima domanda. Chi paga è lo sviluppatore/azienda che crea l'applicazione. Esattamente come oggi paghi l'hosting AWS o Vercel.

La differenza è che su ICP:

"Se ho un'app con 10.000 utenti attivi, su ETH pagherei $50k+ solo in gas. Su ICP? Forse qualche euro l'anno in cycles. Le 'Query Calls' (lettura dati) sono gratuite. Non è confrontabile."

Come superare i limiti (Architettura Ibrida)

Non tutto deve stare su ICP. Il segreto è usare ICP come "Cervello Centrale" e delegare i compiti pesanti:

In questo modo, mantieni i costi vicini allo zero anche scalando all'infinito.

Sponsored Transactions: anche altrove

Non è solo ICP. Anche Sui ha il concetto di "Sponsored Transactions" dove il merchant paga il gas per l'utente. È un trend emergente nel Web3.

Perché? Perché alla fine i soldi veri vengono dal business model (subscription, ads, commissioni), non dallo spennare l'utente con fee nascoste.

Il futuro è invisibile

La blockchain che vincerà non è quella con il token più caro. È quella che l'utente non vede nemmeno.

Quando paghi con Stripe, non pensi "sto usando Visa/Banca d'Italia/Stripe". Pensi "ho pagato".

La stessa cosa deve valere per il Web3. L'utente deve:

Senza mai vedere un wallet, senza mai pagare gas, senza mai capire cos'è una blockchain.

Vuoi un'applicazione Web3 con UX invisibile?

Posso costruirla su ICP o Sui. L'utente non pagherà mai un centesimo di gas.

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